Industria conciaria, in arrivo contributi a fondo perduto.

IN ARRIVO NUOVE IMPORTANTI AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE DEL SETTORE CONCIARIO ITALIANO

Le imprese facenti parte di un distretto conciario  ed  operanti nell’industria conciaria potranno presentare domanda per ricevere un contributo a fondo perduto fino al 50% su nuovi progetti di investimento.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese facenti parte di un distretto conciario presente nel territorio nazionale operanti nell’industria conciaria.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti avviati successivamente alla presentazione della domanda, in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto conciario di appartenenza finalizzati a:

  • introduzione, nell’attività dell’impresa proponente, di innovazioni di prodotto o processo;
  • minimizzazione degli impatti ambientali dei processi produttivi;
  • creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario.

I progetti devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a euro 50.000,00 e non superiori a euro 200.000,00

CONTRIBUTO

Le agevolazioni a fondo perduto saranno riconosciute nella misura del 50% delle spese riconosciute ammissibili.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative ai seguenti investimenti:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto a fronte del quale è richiesta l’agevolazione;
  • limitatamente ai progetti relativi alla creazione di strumenti di condivisione delle competenze nella filiera: acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili, nel limite del 30% (trenta per cento) delle spese ammissibili complessive.

Sarà, altresì, possibile inserire nel progetto un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese per gli investimenti (materie prime, materiale di consumo, merci, godimento di beni di terzi. Non sarà possibile inserire in questa voce affitti ed utenze).

NOTE

Siamo in attesa della pubblicazione del decreto attuativo che stabilità le tempistiche e le modalità di presentazione, nonché la definizione puntuale dei distretti conciari e dei codici ATECO ammissibili.

SCADENZE

Le domande saranno istruite mediante procedura valutativa in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande. Invitiamo le aziende interessate a mettersi in contatto in modo da poter predisporre per tempo la documentazione necessaria e per verificare la sussistenza di tutti i requisiti di accesso alla misura.

A Disposizione per qualsiasi chiarimento, porgiamo distinti saluti.

IBO Srl Team Sviluppo Area Sviluppo Finanza Agevolata Investimenti



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